Di seguito il testo:
<< Non stupisce leggere di un disegno di legge (se ne parla anche su repubblica.it) appena licenziato da questo governo che prima parla di "bamboccioni" (sic!) e che poi vorrebbe regolamentare l'iscrizione ad un registro presso l'Autorità per le Comunicazioni anche dei piccoli siti e dei blog personali. Appare chiaro a tutti che questo è un tentativo di controllare e quindi di censurare quello che è l'unico vero spazio di libertà rimasto nella nostra democrazia solo apparente.La censura è sempre stata infatti lo strumento più importante che i regimi dittatoriali hanno adoperato per controllare ogni ambito della cultura,eliminando sul nascere tutte le idee considerate difformi e quindi pericolose ed eversive.Per questo nei regimi totalitari il potere ha il saldo controllo dell'informazione e della televisione e di ogni forma di espressione del pensiero umano.Una delle forme di censura più subdole è sempre stato per esempio il doppiaggio degli spettacoli cinematografici,che non a caso è nato in Italia sotto il fascismo ma è stato poi perpetuato dal cosiddetto regime repubblicano proprio come ferreo strumento di controllo nei confronti di idee considerate pericolose dall'estabilishment al potere.Evidentemente il fenomeno Grillo ha messo in allarme la classe politica che cercherà di fare con il web quello che ha già fatto con le altre forme di espressione del pensiero libero,imbavagliando e asservendo tutto quello che c'è da imbavagliare e asservire
Mauro >>
Avanti con la pugna, senza fine, per difendere i nostri diritti.
Un grazie a Mauro e a tutti coloro che non ci stanno a farsi imbavagliare, a farsi censurare, a farsi oscurare, a farsi omologare al "profanum vulgus", a farsi appiattire, a mandare il cervello all'ammasso! In una parola grazie a tutti coloro che hanno testa e attributi!
"Libertà vo cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta"
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