venerdì 14 settembre 2007

LIBERTA', VHS E DVD


Intervengo in questo bel blog dell'amico Telesio per precisare alcune cose che mi stanno particolarmente a cuore. Condivido nella quasi totalità l'intervento di Marco sulle libertà e sul concreto pericolo che vengano limitate e conculcate senza che ce ne accorgiamo. Non condivido però l'esempio della vhs e del dvd. E' vero che i dvd sono soggetti a codici regionali (anche se esistono i dvd region 0 o region free), però le vecchie vhs, pur se leggibili in tutti i videoregistratori, erano in genere tutte doppiate nella lingua del paese produttore o di importazione, o, se in lingua originale, con i sottotitoli nella lingua del paese in cui la vhs era venduta, sovrimpressi sull'immagine e non escludibili. Quindi se 15 anni fa fossi andato in Francia a comprare un film americano in vhs l'avrei sicuramente trovato in francese o in versione originale con sottotitoli in francese. Senza contare che i film in vhs erano per lo più riversati nel formato sbagliato e con una qualità video insufficiente. Quindi il dvd è l'esempio di una libertà in più, e non sicuramente in meno, in quanto c'è la possibiltà, che una volta non c'era, di vedere il vero film, in lingua originale e con il corretto formato video, e non l'ombra platonica che era (purtroppo è ancora) il film doppiato. Poi naturalmente sta a noi fare il giusto uso delle libertà che abbiamo a disposizione, abbiamo libertà di scelta, ma se scegliamo di continuare a vedere i film doppiati e a sorbirci tutta l'immondizia che la tv generalista ci propina, ci meritiamo la peggiore e la più subdola delle dittature orwelliane.

Johnny Hamlet
www.gentedirispetto.com

2 commenti:

Marco Scialdone ha detto...

Tutto corretto tecnicamente (e da amante del cinema!) quello che dici. Però il mio esempio sul dvd era più incentrato sul mezzo che non sul contenuto. Nessuno potrebbe discutere il balzo in avanti qualititativo rappresentato dal digitale, quello che secondo me è discutibile è il fatto che il mezzo sia stato utilizzato anche per limitare la libertà dei suoi fruitori e questo è paradossale. Proprio perchè esso consente tutte le cose meravigliose che hai elencato (e che io stesso apprezzo) non dovrebbe conoscere l'apposizione di misure che ne limitano di fatto la fruibilità.

mauro ha detto...

Riconosco anch'io che la divisione regionale dei dvd è una cosa sbagliata ma almeno per i nuovi film è inevitabile finchè non si riuscirà a fare uscire tutti i film in contemporanea mondiale al cinema.Il mio intervento è appunto incentrato sul confronto tra dvd e vhs e le barriere linguistiche tra nazione e nazione delle vhs erano sicuramente più strette di quelle regionali digitali odierne.